(con modifiche condivise)
L’assemblea plenaria, a conclusione dei propri lavori, assume le seguenti decisioni:
1) Costituire una nuova struttura organizzativa denominata COORDINAMENTO INTERNAZIONALE DI STUDI E INIZIATIVE MAIEUTICHE “Danilo Dolci” [la scelta definitiva del nome viene demandata a un questionario interno agli aderenti da svilupparsi nei prossimi mesi]
2) Formare un comitato finalizzato alla costituzione di una fondazione per la gestione del Borgo di Trappeto e la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio documentario dolciano. Il comitato è composto da Lucio Giummo (coordinatore), Raffaella (moglie di Giovanni), Giovanni Arusa, Laura Guidi, Amico e Libera Dolci, e sarà allargato a quanti per capacità e competenze si riterranno necessario
3) In attesa di approfondire gli scopi del Coordinamento Internazionale, dotare lo stesso della Bozza di Manifesto, quale carta programmatica da integrare e aggiornare.
4) Provvisoriamente e sperimentalmente, il Coordinamento avrà per organo un comitato tecnico costituito da sei componenti, di cui tre coordinatori (che si alterneranno nelle funzioni di coordinazione e rappresentanza) e tre consiglieri. Gli incaricati del comitato tecnico sono da intendersi come “suscitatori maieutici”, non come figure gerarchiche, e l’intero movimento sarà ad essi unito come una rete ai suoi vari nodi.
5) I membri del comitato tecnico ruoteranno tra loro e lavoreranno in gruppo, collegati anche per via telematica; oltre a vantare competenze e capacità, saranno distribuiti in aree geografiche diverse, cosi da facilitare i contatti tra i gruppi e venire ampiamente supportati sul territorio. Si occuperanno principalmente: 1) di redigere il bollettino (“Appunti per gli amici”); 2) della lista di discussione telematica riservata agli aderenti al Coordinamento (“Inventiamo il futuro” [o altra, da costituire ex novo]) – mentre il sito e la lista “Nessi” ad esso collegata rimarranno aperti a chiunque -; 3) di organizzare un’azione diretta, e non solo simbolica, al Borgo di Dio [secondo quanto verrà proposto dal comitato apposito, vedi sopra]; 4) di organizzare un convegno annuale [la cui tematica verrà decisa dopo ampia consultazione tra gli aderenti].
6) Il bollettino (“Appunti per gli amici”) uscirà ogni quattro mesi per via telematica, e una volta l’anno, a data fissa, in forma cartacea anche stampata. Questo per consentirgli un’ampia diffusione all’esterno in concomitanza del convegno annuale [o di altro evento significativo].
7) L’intero Coordinamento, dietro continua sollecitazione del comitato tecnico, si impegnerà a chiarire e approfondire gli scopi della nostra iniziativa da qui alla prossima assemblea, da tenersi in concomitanza col convegno annuale (di cui sarebbe bene definire la data e la località in anticipo).
8) A seguito di sollecitazioni dei partecipanti all’assemblea e delle loro autocandidature, vengono individuati i tre coordinatori nelle persone di Giuseppe Barone, Lucio Giummo (il quale dichiara che si occuperà espressamente di “sollecitazione delle energie spontanee dal basso”) e Rosellina Scarcella, quale esponente del gruppo di Palmi. Allo stesso modo, vengono individuati i componenti del comitato tecnico nelle persone di Daniela Dolci (con funzioni di collegamento tra il gruppo Svizzero e Italiano), di Francesco Cappello, al quale viene affidata la compilazione tecnica del bollettino, e Carlo Romano (anche per le sue conoscenze universitarie). Quest’ultimo, dati i suoi impegni attuali, entrerà pienamente a far parte del coordinamento dal prossimo mese di gennaio.
9) Altri incarichi vengono assunti da: Natale Musarra per la raccolta e diffusione del materiale archivistico concernente il Centro Studi ed organismi collaterali; Renate Zwick per i rapporti con le Università tedesche (assume un impegno preciso); Vito La Fata per la precisazione degli strumenti finanziari specialmente in relazione alla fondazione sul Borgo; Raffaello Saffiotti per i collegamenti tra gli aderenti specialmente nella regione Calabria; Pasquale Beneduce per i rapporti con gli storici accademici; Pietro Calia per i collegamenti con i gruppi sardi; Mariella Franzitta per redigere una mappa dei gruppi e degli aderenti attivi in Toscana.
10) Quanto al lavoro sociale, la nuova struttura sosterrà interamente e direttamente le lotte sociali avviate dai gruppi locali.
11) Prossimi incontri:
a) Il comitato per il Borgo si riunirà il pomeriggio del 13 settembre, a Palermo o a Trappeto, per dare inizio alle sue attività;
b) Il Coordinamento terrà il suo primo incontro nazionale al Baglio alla Zisa di Palermo, il pomeriggio di sabato 11 ottobre e la mattina di domenica 12 ottobre 2008. Il comitato tecnico deciderà dell’ordine del giorno sulla base delle proposte che gli saranno pervenute entro il 5 ottobre 2008 (una prima bozza sarà inviata agli aderenti, a cura del comitato tecnico, entro il 28 settembre). All’incontro saranno invitate persone riconosciute come motori di attività nelle rispettive località.
Il resoconto dell’incontro internazionale di al ermo del 25 e 26 luglio 2008 sarà disponibile via Internet entro la fine di agosto 2008.